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L’aterosclerosi è una malattia vascolare di natura cronica, che colpisce le arterie di grande-media grandezza e che è la causa principale delle malattie cardiovascolari al mondo. È una patologia con un’elevata diffusione nella popolazione e dalla natura multifattoriale, in cui si intrecciano fattori biologici, ambientali e legati allo stile di vita. Vediamo di che cosa si tratta e l’approccio del Longeva in questa problematica.

Aterosclerosi: introduzione

Ogni cellula, tessuto ed organo richiede un adeguato apporto di ossigeno e di nutrienti e ciò viene garantito grazie alla presenza ed alla funzionalità dei vasi del sistema circolatorio. Ma alcuni disturbi e malattie incidono negativamente proprio a questo livello.

L’aterosclerosi è la più comune malattia cardiovascolare ed è caratterizzata dalla formazione di placche all’interno delle arterie che provocano un restringimento del flusso sanguigno. È una patologia grave e pericolosa, in quanto può portare ad infarto cardiaco e ictus cerebrale.

L’aterosclerosi è la principale causa delle malattie cardiovascolari al mondo.

Il processo aterosclerotico incomincia con l’accumulo di alcuni fattori a componente lipidica sulle pareti interne dei vasi nei punti in cui c’è un basso scorrimento del sangue e dove c’è una disfunzione endoteliale (vedi più avanti).  Le placche sono costituite da un’infiltrazione di grassi e dall’accumulo di globuli bianchi infiammatori, il che rende l’aterosclerosi una patologia caratterizzata da uno stato infiammatorio cronico, ma silente.

All’inizio si riscontra l’accumulo di grassi, in particolare LDL, a livello dei vasi e la loro ossidazione. Ciò provoca il reclutamento di vari globuli bianchi che contribuiscono alla formazione della placca stessa. Sulla base delle evidenze nel corso degli ultimi anni si è scoperto che l’aterosclerosi è una malattia infiammatorio ed il sistema immunitario vi svolge un ruolo rilevante, soprattutto attraverso la partecipazione delle cellule immunitarie dette macrofagi e linfociti.

Sintomi e cause dell’aterosclerosi

L’aterosclerosi è una malattia vascolare cronica e le sue conseguenze dipendono dal tipo e dalla localizzazione delle occlusioni vascolari. Il processo alla base di questa malattia necessita di molti anni prima di manifestarsi ed i sintomi chiave includono dolore toracico in seguito a sforzo fisico o stress (angina), oppure sotto forma di ictus in caso di coinvolgimento delle arterie cerebrali, oppure con la comparsa di dolore alle gambe. Tra le cause principali che promuovono l’aterosclerosi ci sono:

  • Alterazioni dei grassi (es. colesterolo ossidato);
  • Sindrome metabolica e diabete;
  • Ipertensione arteriosa;
  • Squilibri ormonali come per esempio all’avvento della menopausa;
  • Stress ossidativo;
  • Stato infiammatorio elevato;
  • Infezioni e tossine microbiche;
  • Inquinanti ambientali e fumo.

Concetti chiave della salute cardiovascolare

Le pareti dei vasi, che costituiscono tecnicamente il cosidetto endotelio, svolgono un ruolo chiave nella salute cardiovascolare. In condizioni di salute l’endotelio dei vasi supporta il funzionamento ottimale dei tessuti e degli organi, che dipendono per i loro fabbisogni dal sangue. D’altra parte in caso di malattia le pareti contribuiscono attivamente alle manifestazioni dell’aterosclerosi, in quanto perdono di elasticità e si ispessiscono sempre di più. Ciò avviene in quanto un endotelio malfunzionante provoca la messa in moto di diversi processi che nel tempo possono portare allo sviluppo conclamato dell’aterosclerosi con la formazione della placca aterosclerotica. Questa è costituita da una cappa fibrosa, cristalli di colesterolo, calcio e vari derivati cellulari, che possono man mano progredire e accumularsi. Eventualmente questa placca può essere alla base di eventi ischemici oppure diventare a tal punto instabile da rompersi provocando la formazione di trombi.

La prima terapia dell’aterosclerosi è correggere lo stile di vita e l’alimentazione.

L’endotelio rappresenta una vera e propria interfaccia permeabile tra il sangue ed i tessuti alle spalle fungendo da cancello e da regolatore per il trasporto dei fluidi e di altre molecole. Ma oltre al suo ruolo strutturale le pareti dei vasi sono protagonisti attivi nella sintesi di fattori ad azione vaso-attiva (es. ossido nitrico), nel trasporto dei grassi e nel tamponamento dei radicali liberi. Pertanto un caposaldo della salute cardiovascolare è dato proprio da un endotelio intatto e pienamente funzionante. Ciò garantisce una struttura ideale per la circolazione del sangue, oltre a contrastare i fenomeni infiammatori, coagulativi e trombotici.

L’importanza dello stile di vita

È ormai chiaro che lo stile di vita adottato giorno dopo giorno rappresenta le fondamenta della prevenzione cardiovascolare. Ciò è stato ormai ben dimostrato da un’ampia mole di studi in merito agli effetti benefici dell’alimentazione, attività motoria, gestione dello stress ed riduzione dell’esposizione agli inquinanti ed al fumo. Bisogna pertanto partire da qui per ritornare in una nuova condizione di salute.

Alimentazione e attività fisica

L’alimentazione rappresenta uno strumento imprescindibile per correggere le carenze nutrizionali, tenere a bada i fattori di rischio cardiovascolari e per fare una vera prevenzione. Ciò avviene non soltanto perché permette di controllare il peso e le calorie, ma anche perché gli alimenti apportano innumerevoli sostanze ad azione bio-attiva, che esercitano funzioni molteplici a livello del corpo, sistema circolatorio incluso. L’alimentazione e l’attività fisica, infatti, hanno effetti benefici a livello della salute cardiovascolare e influenzano numerosi aspetti biologici come il metabolismo, l’assetto ormonale e l’attività immunitaria.

Come già accennato l’aterosclerosi non è solo un problema di grassi (colesterolo e trigliceridi), ma include diversi aspetti metabolici, biochimici ed immunitari che devono essere opportunamente considerati. Così come una persona è diversa da un’altra così l’alimentazione deve essere sempre adattata e personalizzata sulla base delle caratteristiche individuali, dei sintomi, delle valutazioni cliniche e delle eventuali altre terapie in atto. Si raccomanda, pertanto, di rivolgersi sempre ad uno specialista al fine di impostare una terapia nutrizionale adeguata ai fabbisogni di ciascuno.

Tossine e microbiota

Secondo studi recenti altri aspetti che meritano di essere tenuti in considerazione nell’aterosclerosi sono anche l’esposizione a forme di inquinanti (es. pesticidi, smog) ed il ruolo del microbiota intestinale. Quest’ultimo termine racchiude l’insieme dei microrganismi che abitano naturalmente l’intestino (es. batteri, lieviti, virus) e che svolgono numerose funzioni benefiche per la nostra salute. Tuttavia un’esposizione tossica elevata ed un’alterazione del microbiota (disbiosi) possono aumentare la vulnerabilità o la progressione delle malattie cardiovascolari.

I consigli per la prevenzione cardiovascolare

I nostri specialisti si prendono cura delle malattie cardiovascolari (es. ipertensione, ictus, aterosclerosi) attraverso un approccio terapeutico integrato e che non si ferma al solo “tamponamento” della pressione o dei livelli di colesterolo. Riteniamo importante sottolineare che l’aterosclerosi non è soltanto una malattia legata ai grassi (come spesso si crede), ma che debba essere considerata secondo un’ottica più ampia ed in cui intervengono più attori, in primis lo stato infiammatorio ed il metabolismo. Ne consegue che, accanto alle cure specifiche, è fondamentale accompagnare la persona verso un nuovo e più salutare stile di vita, fatto di un’alimentazione specifica, attività fisica e benessere psicofisico. In particolare nel caso dell’aterosclerosi il nostro approccio si pone l’obiettivo di ottimizzare l’integrità ed il funzionamento dell’endotelio vasale, così come l’equilibrio a livello dello stato metabolico, nutrizionale, immunitario e del microbiota.

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Bibliografia essenziale:

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Domande Frequenti

Cos’è l’aterosclerosi?

L'aterosclerosi è una malattia vascolare di natura cronica che colpisce le arterie di grande e media grandezza. È riconosciuta come la causa principale delle malattie cardiovascolari a livello mondiale ed è caratterizzata dalla formazione di placche all'interno delle arterie, che ne provocano un restringimento e ostacolano il flusso sanguigno.

Quali sono le cause principali dell’aterosclerosi?

L'aterosclerosi è una patologia dalla natura multifattoriale, derivante dall'interazione di fattori biologici, ambientali e legati allo stile di vita. Il processo inizia con l'accumulo e l'ossidazione di componenti lipidici, in particolare LDL, sulle pareti interne dei vasi, soprattutto in presenza di disfunzione endoteliale.

Perché l’aterosclerosi è considerata una patologia grave?

L'aterosclerosi è considerata una patologia grave e pericolosa poiché il restringimento delle arterie e l'instabilità delle placche possono condurre a eventi cardiovascolari acuti come l'infarto cardiaco e l'ictus cerebrale, che rappresentano le principali complicanze di questa condizione.

Quali sono i componenti principali delle placche aterosclerotiche?

Le placche aterosclerotiche sono costituite da un'infiltrazione di grassi (principalmente lipidi ossidati, come le LDL) e dall'accumulo di globuli bianchi infiammatori. Questa composizione evidenzia il carattere di stato infiammatorio cronico, sebbene spesso silente, dell'aterosclerosi.

Qual è il ruolo dell’infiammazione nello sviluppo dell’aterosclerosi?

L'infiammazione è un elemento centrale nello sviluppo dell'aterosclerosi. La patologia è infatti caratterizzata da uno stato infiammatorio cronico e silente, alimentato dall'accumulo di globuli bianchi infiammatori all'interno delle placche. Per approfondire l'importanza dell'infiammazione, può essere utile consultare l'articolo sull'importanza del sistema linfatico nell'infiammazione.

Come si manifesta inizialmente il processo aterosclerotico?

Il processo aterosclerotico incomincia con l'accumulo di fattori a componente lipidica, in particolare le lipoproteine a bassa densità (LDL), sulle pareti interne dei vasi sanguigni. Questo fenomeno si verifica specialmente nei punti dove il flusso sanguigno è meno dinamico e dove si riscontra una disfunzione dell'endotelio vascolare, predisponendo all'ossidazione dei lipidi.

L’aterosclerosi è una malattia che colpisce tutti i vasi sanguigni allo stesso modo?

No, l'aterosclerosi colpisce prevalentemente le arterie di grande e media grandezza. Sebbene il meccanismo di formazione delle placche sia generale, la sua incidenza e gravità possono variare a seconda del distretto arterioso interessato. Per un approfondimento sulla salute arteriosa, è disponibile l'articolo sull'aterosclerosi coronarica.

Qual è l’importanza dell’ossidazione delle LDL nell’aterosclerosi?

L'ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità) è un passaggio cruciale nell'avvio del processo aterosclerotico. Questo evento modifica le LDL, rendendole più facilmente riconoscibili e internalizzabili dalle cellule immunitarie, contribuendo all'accumulo di grassi e alla formazione delle placche all'interno delle arterie.

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