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I metalli pesanti costituiscono un gruppo di elementi chimici, alcuni dei quali sono tossici per l’organismo in quanto interferiscono con molteplici processi cellulari e fisiologici. La loro diffusione e pericolosità fa sì che queste sostanze rappresentino un vero e proprio problema per la salute dell’ecosistema e delle persone.

Longeva si occupa di detossificazione da metalli pesanti e utilizza analisi specifiche per la valutazione del grado di tossicità. Vediamo di che cosa si tratta.

Che cosa sono i metalli pesanti?

Per definizione i metalli pesanti sono elementi chimici aventi un alto peso atomico e densità. Innanzitutto è bene sottolineare che non tutti i metalli pesanti sono pericolosi. Molti metalli come il rame, il ferro, lo zinco svolgono ruoli importanti all’interno delle cellule, in particolare come protagonisti attivi delle reazioni enzimatiche o come costituenti delle proteine. D’altra parte un certo numero di metalli pesanti non ha alcuna funzione biologica essenziale. Anzi, data la loro tossicità una volta introdotti nel corpo sono classificati come metalli pesanti tossici. Appartengono a questo gruppo il cadmio, il piombo, il mercurio, il berillio, il bismuto, il cesio, l’argento, l’antimonio, il tallio ed altri.

I metalli pesanti sono naturalmente presenti nella crosta terrestre, ma vengono utilizzati diffusamente nelle attività antropiche, in particolare nel settore siderurgico e negli impianti industriali. Se da un lato il loro utilizzo è strategico nella produzione industriale, dall’altro ciò ha portato ad una notevole distribuzione di questi metalli tossici nell’ambiente e nei prodotti della vita quotidiana. C’è un aumento costante della contaminazione da metalli pesanti nel pianeta e ciò pone serie preoccupazioni nel campo della salute. Inoltre i metalli non sono degradabili e possono accumularsi nell’ambiente anche a bassi livelli.

L’esposizione avviene spesso in modo inosservato, ma persistente.

Una volta dispersi in natura questi metalli possono entrare nell’ecosistema e nella catena alimentare dove possono raggiungere concentrazioni ragguardevoli. Nonostante la loro tossicità i metalli pesanti sono utilizzati in molti prodotti industriali e sono presenti nelle vernici, batterie, smog, gioielli e giocattoli. Le fonti principali di immissione dei metalli pesanti riguardano le attività industriali e siderurgiche, lo smog e l’inquinamento, la prossima delle aree industrializzate a quelle abitative, i problemi legati ai reflui ed i rifiuti. Ne consegue che aumenta parallelamente il rischio di esserne esposti tramite l’aria, l’acqua, il contatto, il suolo e gli alimenti contaminati.

Le conseguenze sull’organismo ed i sintomi

A livelli eccessivi i metalli pesanti sono dannosi per la salute, in quanto inibiscono le attività enzimatiche ed i processi biologici provocando di conseguenza danni alle membrane cellulari ed al DNA. Possono, pertanto, compromettere la struttura delle proteine e del DNA ostacolandone le funzioni essenziali alla vita delle cellule. In aggiunta inducono stress ossidativo generando radicali liberi e riducendo il potenziale antiossidante. Senza tralasciare che la maggior parte dei metalli tossici (es. arsenico, cadmio e nickel) hanno proprietà cancerogene.

L’accumulo di metalli pesanti è nocivo per il funzionamento e la vitalità delle cellule, interferisce con la stabilità del DNA e con le reazioni biochimiche. In particolare gli effetti tossici principali riguardano il sistema immunitario, epatico, renale e quello nervoso.

I segni e sintomi generali di uno stato di tossicità includono: disturbi del sonno, cambiamenti nella qualità dei capelli, bassa temperatura corporea, dolori muscolari, mal di testa frequente, tremori alle mani, spossatezza persistente, cambiamenti del tono dell’umore non giustificati, mancanza di concentrazione, anemia e sintomi gastrointestinali come indigestione, costipazione e diarrea.

Analisi dei metalli tossici

I nostri specialisti si occupano le problematiche di salute collegate ai metalli tossici tramite cure e terapie mirate e personalizzate al fine di eliminare il carico tossinico e ripristinare un corretto funzionamento dell’organismo. All’interno dei nostri percorsi terapeutici ci avvaliamo di analisi valide ed innovative per la valutazione non solo del grado di tossicità, ma anche dei potenziali effetti che i metalli pesanti hanno avuto sui processi cellulari.

Le intossicazioni da metalli pesanti richiedono cure e terapie specifiche.

Effettuiamo differenti tipi di test per l’analisi dei metalli pesanti, che si differenziano in merito al campione da esaminare (es. urine, peli, capelli o altro) e per le modalità di analisi. È opportuno precisare che la gravità degli effetti dipende dal tipo di metallo, dall’esposizione, dall’età, dalla suscettibilità individuale e dagli aspetti clinici e sintomatici. Pertanto è opportuno valutare in sede di consulto le analisi più adeguate ed informative a seconda della persona e del suo stato effettivo di salute. Perché ogni test viene da noi personalizzato al fine di ottenere una prospettiva precisa dei fattori alla base del disturbo e per rimettersi nel cammino della salute tramite cure mirate.

Contatta la nostra segreteria per informazioni sui nostri test ed appuntamenti.

Bibliografia essenziale:

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Domande Frequenti

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Che cosa sono i metalli pesanti e perché alcuni di essi sono considerati tossici per l’organismo?

I metalli pesanti sono elementi chimici caratterizzati da un alto peso atomico e densità. Sebbene alcuni, come rame e zinco, siano essenziali per le funzioni biologiche, altri non hanno alcuna funzione benefica e risultano tossici. Questi ultimi, tra cui cadmio, piombo, mercurio, berillio, bismuto, cesio, argento, antimonio e tallio, interferiscono con numerosi processi cellulari e fisiologici, rappresentando un serio rischio per la salute dell'ecosistema e delle persone.

In che modo i metalli pesanti si diffondono nell’ambiente e come possono influire sulla salute?

I metalli pesanti sono naturalmente presenti nella crosta terrestre, ma il loro impiego diffuso in attività antropiche, in particolare nel settore siderurgico e industriale, ha portato a una significativa distribuzione nell'ambiente e nei prodotti della vita quotidiana. L'esposizione a questi inquinanti ambientali può avere ripercussioni sulla salute.

Quali sono i principali metalli pesanti con comprovata tossicità per l’uomo?

Tra i metalli pesanti privi di funzione biologica essenziale e classificati come tossici per l'organismo umano, si annoverano il cadmio, il piombo, il mercurio, il berillio, il bismuto, il cesio, l'argento, l'antimonio e il tallio. Questi elementi possono accumularsi nei tessuti e causare effetti avversi a lungo termine.

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