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La dieta genetica permette di personalizzare al meglio le terapie nutrizionali sulla base del proprio profilo genetico (detto genotipo). A livello del DNA esistono, infatti, delle varianti genetiche più o meno comuni che possono influenzare la risposta dell’organismo ai nutrienti ed il funzionamento delle reazioni biochimiche del metabolismo. Queste varianti genetiche vengono denominate polimorfismi genetici, che rappresentano gli elementi più rilevanti alla base delle normali differenze tra le persone. Due persone (ad eccezione dei gemelli monozigoti) non hanno lo stesso patrimonio genetico e ciò si riflette non soltanto nelle differenze esteriori, ma anche a livello dei processi biologici.

Le informazioni contenute nel DNA

Come sappiamo il DNA è il depositario delle informazioni necessarie per l’organizzazione e la riproduzione delle forme viventi ed è costituito da una lunga sequenza di “lettere chimiche” dette nucleotidi. L’ordine in cui sono disposte queste unità dà origine ad un vero e proprio linguaggio in codice, in cui vengono scritte le informazioni depositate nell’enorme database che è il DNA. Questo ‘libretto di istruzioni’ permette la sintesi di molecole importanti per la cellula, in particolar modo le proteine enzimatiche,che sono i protagonisti chiave delle reazioni metaboloiche. Ma sequenze di DNA differenti possono determinare la formazione finale di enzimi differenti per quanto riguarda la loro attività e funzionamento. Tutto ciò è alla base degli effetti delle varianti genetiche a livello dei processi cellulari e della fisiologia.

Nutrigenetica: che cos’è?

L’ambito della nutrizione e della nutrizione che studia il contributo del DNA sulle risposte nutrizionali e metaboliche prende il nome di nutrigenetica. Questa branca della scienza della nutrizione si occupa dello studio delle varianti genetiche, che esercitano un impatto a livello dello stato nutrizionale e metabolico. Essa permette la formulazione di una dieta o strategia nutrizionale personalizzata sulla base delle personali varianti genetiche, di cui si è portatori, oltre ovviamente a tenere in considerazione i sintomi, lo stato di salute e la presenza di specifici problemi di salute in atto. È possibile, infatti, ottimizzare al meglio la terapia nutrizionale (e non solo) sulla base dei polimorfismi genetici analizzati, affinché le scelte di cura siano più efficaci e mirate all’effettivo profilo biologico individuale.

L’analisi del DNA consente di valutare il contributo genetico nel campo della salute.

I nostri specialisti lavorano tramite percorsi terapeutici specifici per la persona, integrando al proprio interno vari tipi di test, tra cui quelli genetici. I servizi vengono adeguati alle esigenze ed ai fattori clinici della persona al fine di costruire ad hoc una strategia terapeutica che vada alle cause delle malattie, e non rimanga soltanto a livello dei sintomi più appariscenti. Inoltre la filosofia di Longeva tiene a cuore di considerare le persone non come un raggruppamento di organi tenuti insieme tra loro, perché l’organismo è un sistema vivente altamente integrato e dinamico. Dato che ogni percorso e test viene individualizzato a seconda della persona, è necessario effettuare un consulto iniziale con lo specialista prima di valutare il prezzo dei test e delle analisi.

Per maggiori informazioni contatta la nostra segreteria.

Domande Frequenti

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Cos’è esattamente una dieta genetica e come si differenzia dalle diete tradizionali?

Una dieta genetica è un piano nutrizionale altamente personalizzato, elaborato sulla base del profilo genetico individuale (genotipo). A differenza delle diete tradizionali, che spesso si basano su linee guida generali o su analisi fenotipiche superficiali, la dieta genetica considera le specifiche varianti genetiche (polimorfismi) che influenzano la risposta del proprio organismo ai nutrienti e il funzionamento del metabolismo. Questo consente ai nostri specialisti di formulare raccomandazioni alimentari precise e mirate, ottimizzando l'efficacia del regime dietetico.

Quali sono i principi scientifici alla base della nutrigenetica?

La nutrigenetica si fonda sullo studio di come le varianti genetiche individuali influenzino la risposta dell'organismo ai nutrienti e ai componenti alimentari. Il DNA, depositario delle informazioni genetiche, contiene sequenze di nucleotidi che determinano la sintesi di proteine ed enzimi coinvolti nei processi metabolici. I polimorfismi genetici possono alterare l'attività di questi enzimi, influenzando, ad esempio, la capacità di metabolizzare specifici macronutrienti, l'assorbimento di vitamine o la sensibilità a determinati alimenti. Questo approccio scientifico permette a Longeva Studio di offrire terapie nutrizionali calibrate sulla biologia unica di ogni persona.

Quali benefici si possono ottenere adottando un piano alimentare basato sul proprio profilo genetico?

I benefici di un piano alimentare basato sul profilo genetico sono molteplici e profondamente individualizzati. Essi includono l'ottimizzazione del metabolismo, una migliore gestione del peso corporeo, la riduzione del rischio di sviluppare determinate patologie metaboliche o croniche, un incremento dei livelli di energia e un miglioramento generale del benessere psicofisico. Questo approccio permette di prevenire carenze o eccessi nutrizionali specifici e di massimizzare l'efficacia delle strategie alimentari. Per esempio, comprendere come il proprio corpo processa determinati nutrienti può influenzare la prevenzione di condizioni come l'ipercolesterolemia, spesso correlata anche all'ipotiroidismo, come discusso in Ipotiroidismo e colesterolo alto.

In che modo i polimorfismi genetici influenzano la risposta individuale ai nutrienti?

I polimorfismi genetici sono variazioni comuni nella sequenza del DNA che possono modificare l'espressione o la funzione di specifici geni e delle proteine (spesso enzimi) che essi codificano. Ad esempio, un polimorfismo può alterare la velocità con cui un enzima metabolizza un particolare nutriente, rendendo una persona più o meno efficiente nell'assimilazione di vitamine, nell'eliminazione di tossine o nella risposta a specifici carboidrati o grassi. Questa influenza a livello cellulare e fisiologico è ciò che rende indispensabile un approccio nutrizionale personalizzato per massimizzare i benefici e minimizzare i potenziali effetti avversi. La comprensione di questi meccanismi è fondamentale per la prevenzione cardiovascolare, dove le risposte individuali alla dieta giocano un ruolo cruciale.

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