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L’ipertiroidismo causa una maggiore secrezione degli ormoni da parte della tiroide, che è una ghiandola localizzata nella parte bassa del collo. Quando la tiroide funziona troppo uno dei segnali più frequenti è sicuramente una perdita di peso involontaria e significativa al punto tale da poter sfociare potenzialmente in una magrezza eccessiva. Scopri di più su questo tema nel seguente articolo del Longeva.

Ipertiroidismo: i concetti chiave

L’ipertiroidismo è un disturbo ormonale abbastanza frequente, che riguarda approssimativa il 0,5-1% della popolazione generale. Le cause alla base della problematica sono diverse e come vedremo possono essere conseguenti non solo a patologie tiroidee. Ad ogni modo una condizione di ipertiroidismo è spesso accompagnata da sintomi e segni caratteristici tra cui i principali si segnalano i seguenti:

  • Perdita di peso involontaria;
  • Intolleranza al caldo;
  • Sudorazione profusa;
  • Nervosismo;
  • Stanchezza;
  • Debolezza muscolare;
  • Palpitazioni cardiache;
  • Sensazione di respiro corto;
  • Tremori;
  • Gozzo;
  • Aumento della pressione del sangue;
  • Oftalmopatia.

Quali rischi per la salute?

Se l’ipertiroidismo non viene trattato adeguatamente è associato ad un maggior rischio di andare incontro in futuro a malattie cardiache, ipertensione arteriosa ed ictus, soprattutto nelle persone più anziane. Inoltre, aumenta la vulnerabilità ad una diminuzione della robustezza ossea aumentando il rischio di fratture ossee ed osteoporosi, in special modo nelle donne in post-menopausa.

Una forte perdita di peso incide negativamente sulla salute.

Di fatto un calo eccessivo di peso, frequentemente riscontrabile in coloro che hanno un disturbo cronico da ipertiroidismo può provocare un depauperamento della quantità e della qualità delle strutture ossee e muscolari, rendendo l’organismo più fragile, debole, spossato e meno capace di regolare i processi metabolici, infiammatori ed ormonali. Per esempio un calo di peso rilevante rispetto al peso standard, oppure troppo repetino, può portare a disturbi del ciclo mestruale, infertilità, amplificazione dei dolori osteo-muscolari, risvegli notturni, mancanza di concentrazione, sbalzi d’umore ingiustificati e suscettibilità alle infezioni.

Le cause dell’ipertiroidismo

Il morbo di Graves rappresenta la causa più frequente di ipertiroidismo. Esso ha alla base una disfunzione autoimmune e spesso determina la comparsa di gozzo e di occhi stellati. In aggiunta, esiste anche un ipertiroidismo causato dalla presenza di noduli tiroidei particolarmente attivi, soprattutto negli anziani e nelle zone geografiche naturalmente meno ricche di iodio. La progressione di questa malattia è generalmente lenta e parte dalla presenza di uno più noduli oppure da un allargamento diffuso della ghiandola tiroidea.

Altre cause riguardano tiroiditi temporanee, che provocano la distruzione della ghiandola con il rilascio degli ormoni preformati. Ciò avviene soprattutto in presenza di mal di gola o senso di malessere diffuso o infezioni delle vie respiratorie superiori. Infine, si segnala che stati di ipertiroidismo sono abbastanza comuni in caso di dosaggi eccessivi di iodio e di ormoni tiroidei utilizzati nel trattamento dell’ipotiroidismo, oppure nell’utilizzo del farmaco amiodarone.

Che cosa facciamo al Longeva per il recupero del peso

Presso il Longeva Studio ci occupiamo delle ripercussioni dell’ipertiroidismo sulla perdita del peso (e non solo), che come abbiamo detto potrebbe portare per esempio a debolezza muscolare, stanchezza persistente, fragilità ossea, difficoltà cognitive e disturbi del ciclo mestruale. Affrontare questi aspetti non vuol dire soltanto mangiare di più e compensare le calorie consumate rispetto ai maggiori consumi, bensì significa per noi anche gestire la problematica alla base, cioè il disturbo tiroideo. Sottolineiamo, infatti, che avere un peso troppo basso aumenta il rischio di disturbi e di complicazioni al pari dell’obesità.

Ne consegue che presso il nostro Centro sosteniamo la persona che soffre di ipertiroidismo sia arrestando il calo ponderale attraverso raccomandazioni utili in merito allo stile di vita sia intervenendo a beneficio dell’equilibrio ormonale mediante rimedi mirati alla Persona. Queste ultime non possono che essere valutate e personalizzate in sede di consulto sia sulla base dei sintomi, della documentazione clinica ed eventualmente attraverso i risultati dei nostri test innovativi.

Prendi il controllo della Tua salute!

Se lamenti una perdita di peso involontaria possiamo aiutarTi. Contatta la nostra segreteria per maggior informazioni e per fissare un primo appuntamento con noi.

Domande Frequenti

Qual è il legame tra l’ipertiroidismo e la perdita di peso eccessiva?

L'ipertiroidismo è una condizione in cui la tiroide, una ghiandola situata nella parte bassa del collo, produce una quantità eccessiva di ormoni tiroidei. Questa sovrapproduzione accelera il metabolismo basale del corpo, portando frequentemente a una perdita di peso involontaria e significativa, che in alcuni casi può evolvere in una magrezza eccessiva. È uno dei segnali più distintivi di un'attività tiroidea elevata.

Quali altri sintomi, oltre alla perdita di peso, possono indicare la presenza di ipertiroidismo?

Oltre alla perdita di peso involontaria, l'ipertiroidismo può manifestarsi con una serie di altri sintomi caratteristici, tra cui intolleranza al caldo, sudorazione profusa, nervosismo, stanchezza, debolezza muscolare, palpitazioni cardiache, sensazione di respiro corto, tremori, gozzo (ingrossamento della tiroide), aumento della pressione sanguigna e oftalmopatia (problemi agli occhi). Questi segni sono indicativi di un metabolismo accelerato. Per un approfondimento sui legami tra squilibri ormonali e altri aspetti della salute, può essere utile consultare l'articolo su Squilibrio ormonale come causa di stress ossidativo.

L’ipertiroidismo non trattato comporta rischi per la salute a lungo termine?

Sì, se l'ipertiroidismo non viene gestito adeguatamente, è associato a un maggior rischio di sviluppare in futuro malattie cardiache, ipertensione arteriosa e ictus, soprattutto nelle persone anziane. Inoltre, aumenta la vulnerabilità a una diminuzione della robustezza ossea, incrementando il rischio di fratture ossee e osteoporosi, in special modo nelle donne in post-menopausa. La salute cardiovascolare è un aspetto cruciale, e i nostri specialisti offrono un approccio completo per la Prevenzione cardiovascolare.

In che modo l’ipertiroidismo può influenzare il cuore?

L'eccessiva produzione di ormoni tiroidei nell'ipertiroidismo accelera il battito cardiaco e può aumentare la pressione sanguigna, mettendo sotto stress il sistema cardiovascolare. Questo può manifestarsi con palpitazioni e, nel tempo, aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiache e ipertensione arteriosa. Per approfondire il tema, è possibile consultare l'articolo sull'Aterosclerosi coronarica: curare la salute arteriosa o sul Il legame tra l'intestino e le malattie cardiovascolari, che tratta anche aspetti preventivi.

L’ipertiroidismo può avere un impatto sulla robustezza delle ossa?

Assolutamente sì. L'eccesso di ormoni tiroidei può accelerare il processo di riassorbimento osseo, portando a una riduzione della densità minerale ossea. Questo aumenta il rischio di osteoporosi e fratture, in particolare nelle donne in post-menopausa, che sono già più vulnerabili a tali condizioni.

Qual è la prevalenza dell’ipertiroidismo nella popolazione generale?

L'ipertiroidismo è un disturbo ormonale relativamente comune, che interessa approssimativamente lo 0,5-1% della popolazione generale. Se si sospetta di rientrare in questa casistica, è fondamentale rivolgersi a professionisti per una valutazione accurata. I nostri specialisti sono a disposizione per fornire supporto e informazioni: potete contattarci al numero 039 2914149 o scrivere a info@cembio.it.

La stanchezza e il nervosismo sono sintomi comuni dell’ipertiroidismo?

Sì, nonostante l'accelerazione metabolica, la stanchezza, la debolezza muscolare e il nervosismo sono sintomi frequentemente riportati in caso di ipertiroidismo. Il corpo è sottoposto a uno stato di stress costante, che può esaurire le energie e influenzare l'umore e la serenità. Per approfondire l'impatto dello stress e delle emozioni sulla salute, può essere utile l'articolo su Stress, emozioni e salute cardiovascolare o Ormoni e cambiamenti dell'umore.

Una perdita di peso eccessiva, anche se non associata a ipertiroidismo, può incidere negativamente sulla salute?

Sì, una forte perdita di peso, indipendentemente dalla causa, incide negativamente sulla salute generale. Un calo eccessivo di peso può compromettere il sistema immunitario, ridurre la massa muscolare e ossea e influire negativamente sul benessere psicofisico. È cruciale indagare la causa di ogni dimagrimento involontario per prevenire potenziali complicanze.

Come posso ottenere maggiori informazioni sull’ipertiroidismo e sulle opzioni di supporto?

Per ottenere maggiori informazioni sull'ipertiroidismo e sulle strategie di supporto personalizzate, è consigliabile consultare professionisti del settore. I nostri specialisti sono disponibili per fornire chiarimenti e un percorso di assistenza. Potete contattarci direttamente al numero 039 2914149 o inviare una email a info@cembio.it.

L’ipertiroidismo è sempre causato da patologie tiroidee specifiche?

Il testo indica che le cause alla base dell'ipertiroidismo sono diverse e possono essere conseguenti non solo a patologie tiroidee dirette. Questo suggerisce che, pur essendo frequentemente legato a problematiche intrinseche della tiroide, possono esistere altri fattori scatenanti. Per una comprensione completa e una valutazione accurata della propria situazione, è sempre opportuno rivolgersi a specialisti. Per ulteriori dettagli o per discutere la vostra situazione specifica, vi invitiamo a contattarci al 039 2914149 o via email a info@cembio.it.

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