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La stitichezza o costipazione rappresenta uno dei disturbi intestinali più diffusi e può causare sintomi e disagi tali da compromettere una normale qualità di vita a casa, a lavoro e nei contesti sociali. Come spiegato nel seguente articolo del Longeva la stitichezza dipende da una molteplicità di cause diverse ed il suo trattamento deve essere improntato alla cura dei processi disfunzionali alla base di questa problematica. Buon proseguimento di lettura!

I sintomi principali della stipsi

La stitichezza, detta altrimenti anche stipsi o costipazione, è un disturbo intestinale accompagnato dai seguenti sintomi:

  • Minore frequenza di evacuazione;
  • Feci dure;
  • Difficoltà a defecare;
  • Senso di evacuazione incompleta.

Il quadro può essere definito cronicizzato qualora non si vada in bagno almeno tre volte alla settimana ed i sintomi persistano da almeno sei mesi. Se vi è anche dolore a livello addominale, che migliora con la defecazione, è generalmente più corretto parlare di sindrome del colon irritabile, la quale è spesso accompagnata anche da gonfiore addominale e fastidi a livello gastrico. Una costipazione acuta può addirittura provocare una chiusura del tratto intestinale, che potrebbe richiedere nei casi più gravi persino la chirurgia.

Per quanto riguarda la prevalenza della stitichezza si stima che nella popolazione generale soffra di costipazione circa il 16% degli adulti e più del 30% delle persone over-60. In special modo, ne soffrono maggiormente le donne rispetto agli uomini.

Quali sono le cause?

La stitichezza può essere primaria oppure secondaria, cioè conseguente ad un altro disturbo o patologia. Per esempio circa il 90% delle persone con la sindrome del colon irritabile mostrano anche i sintomi di una costipazione funzionale, cioè in assenza di un danno organico strutturale a carico del tratto digerente. Inoltre, a differenza di quanto generalmente si pensa, la stipsi non dipende soltanto da un’alimentazione scorretta, sbilanciata e carente di fibre vegetali. Un maggior rischio avviene anche per i seguenti motivi:

  • Sedentarietà;
  • Stress cronico;
  • Disagio psicologico;
  • Disbiosi intestinale;
  • Transito intestinale rallentato;
  • Ipotiroidismo;
  • Diverticolosi;
  • Uso di alcuni farmaci o principi attivi, anche naturali;
  • Morbo di Parkinson;
  • Sclerosi multipla;
  • Disturbi del pavimento pelvico;
  • Insufficienza biliare.

In aggiunta questo disturbo può essere aggravato da abitudini scorrette come per esempio cercare di resistere al bisogno di andare in bagno.

Diagnosi della costipazione

La diagnosi deve essere effettuata da uno specialista sulla base dei sintomi, della storia clinica ed eventualmente con l’ausilio di esami diagnostici, tra cui per esempio il clisma opaco, i raggi X, defecografia, motilità ano-rettale e tavolta risonanza magnetica.

Cura e soluzione della stitichezza

Il Longeva Studio si occupa dei disturbi dell’alvo come la stitichezza all’interno dei propri percorsi terapeutici. Come scritto sopra un alto numero di fattori contribuisce alla stipsi, spesso in modo combinato, e determinando frequentemente un impatto negativo sulla vita quotidiana e sul senso di benessere della persona. Il non conoscere questi aspetti ed il “fai da te” (es. probiotici) spesso portano a non raggiungere i risultati sperati ed anzi aumentano il rischio di sviluppare meteorismo, flatulenza e di far diventare un problema occasionale in uno ormai cronicizzato.

La costipazione intestinale deve essere affrontata secondo un approccio completo.

Presso il nostro Centro affrontiamo questa problematica di salute tramite cure e trattamenti, che mirano a portare un nuovo equilibrio nei processi coinvolti nella stipsi come per esempio le alterazioni del profilo ormonale, la disbiosi ed il transito intestinale rallentato, il disagio emotivo, le carenze nutrizionali e le disfunzioni del sistema nervoso autonomo. Ne consegue che l’approccio che caratterizza il Longeva non si limita a nascondere o a tamponare il sintomo con soluzioni a breve termine, bensì teniamo conto dei vari fattori, non solo intestinali, che possono sfociare in un disturbo intestinale. Infine, affianchiamo alle nostre cure anche trattamenti benefici in caso di stipsi tra cui per esempio l’idrocolon-terapia ed il Biofeedback.

Se vuoi saperne di più o fissare un appuntamento contattaci. La nostra segreteria sarà lieta di ascoltarTi.

Domande Frequenti

Che cos’è la stitichezza o costipazione e quali sono i suoi sintomi principali?

La stitichezza, o costipazione, è un disturbo intestinale molto diffuso. I suoi sintomi principali includono una minore frequenza di evacuazione, feci dure, difficoltà a defecare e la sensazione di un'evacuazione incompleta. Questi disagi possono significativamente compromettere la qualità della vita quotidiana.

Quando la stitichezza viene definita cronica?

La stitichezza può essere considerata cronica qualora la frequenza di evacuazione sia inferiore a tre volte alla settimana e i sintomi persistano per almeno sei mesi. In questi casi, è fondamentale un approccio mirato per identificare e trattare le cause sottostanti.

Quali sono le cause principali della stitichezza, oltre alla dieta?

Oltre a un'alimentazione sbilanciata e carente di fibre vegetali, la stitichezza può dipendere da una molteplicità di fattori. Tra questi, si annoverano la sedentarietà, lo stress cronico, il disagio psicologico, la disbiosi intestinale, un transito intestinale rallentato, l'ipotiroidismo, la diverticolosi e l'uso di specifici farmaci.

Qual è la prevalenza della stitichezza nella popolazione?

Si stima che circa il 16% degli adulti nella popolazione generale soffra di costipazione, con una percentuale che sale a oltre il 30% nelle persone over-60. In special modo, le donne sono generalmente più colpite rispetto agli uomini.

Qual è la differenza tra stitichezza e Sindrome del Colon Irritabile (IBS)?

Mentre la stitichezza si concentra sulla difficoltà di evacuazione e sulla consistenza delle feci, la Sindrome del Colon Irritabile (IBS) è spesso accompagnata anche da dolore addominale che migliora con la defecazione, gonfiore addominale e fastidi a livello gastrico. Circa il 90% delle persone con IBS manifestano anche sintomi di costipazione funzionale.

Lo stress e il disagio psicologico possono influenzare la stitichezza?

Sì, il disagio psicologico e lo stress cronico sono riconosciuti come fattori di rischio significativi per la stitichezza. L'asse intestino-cervello è strettamente correlato e le condizioni emotive possono influenzare direttamente la motilità intestinale. I nostri specialisti offrono supporto per la gestione di questi aspetti. Per maggiori informazioni, potete contattarci al numero 039 2914149 o scriverci all'indirizzo email info@cembio.it.

Che ruolo gioca la disbiosi intestinale nella stitichezza?

La disbiosi intestinale, ovvero uno squilibrio della flora batterica presente nell'intestino, è un fattore di rischio importante per la stitichezza. Una corretta funzione della flora intestinale è cruciale per un transito regolare. Approfondimenti attraverso un approfondimento metabolomico intestinale possono aiutare a identificarne le cause.

Quali altre patologie mediche sono spesso associate alla stitichezza?

La stitichezza può essere secondaria ad altre condizioni mediche. Tra queste, l'ipotiroidismo, la diverticolosi e l'assunzione di determinati farmaci possono rallentare il transito intestinale e contribuire al disturbo. È essenziale valutare il quadro clinico completo per un trattamento efficace.

Cosa si intende per stitichezza funzionale?

La stitichezza funzionale si riferisce a una condizione in cui i sintomi della costipazione sono presenti in assenza di un danno organico o strutturale al tratto digerente. Rappresenta circa il 90% dei casi di stitichezza nelle persone con Sindrome del Colon Irritabile, indicando un malfunzionamento a livello fisiologico piuttosto che una patologia strutturale evidente.

Come posso richiedere una consulenza specialistica per la gestione della stitichezza?

Se si desidera affrontare in modo approfondito la problematica della stitichezza e ricevere un supporto personalizzato, i nostri specialisti offrono percorsi di cura basati sull'identificazione delle cause disfunzionali alla base di questa problematica. Per una consulenza, potete contattarci telefonicamente al numero 039 2914149 o inviare una richiesta all'indirizzo email info@cembio.it.

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